Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Novembre, 2017

Is the Gulf Stream Slowing? The answer is YES!

Traduzione in italiano, per gli utenti italiani non dotati di skills linguistici in inglese, della conferenza online di YouTube denominata: Is the Gulf Stream System slowing?
Conferenza svolta in Ottobre 2016 dal prof. Stefan Rahmstorf climatologo ed oceanologo e fisico all'università di Potsdam, attivo divulgatore in YouTube, come critico per la sottostima dei risultati elaborati dai modelli IPCC che contengono trend stimati in modo lineare invece che esponenziale, seguendo da vicino i trend delle misurazioni reali con dinamica esponenziale. Tutti i modelli IPCC infatti non contenevano nessuna stima corretta sulla massa d'acqua dolce rilasciata dalla Groenlandia a causa del melting dei ghiacciai! perchè tutti i modelli IPCC sono metereologici.

In questa conferenza, si evidenzia la presenza di una bolla fredda a cui corrisponde una bolla calda a sud dell'Atlantico, dal 1930 la AMOC ha perso forza e sta rallentando, in particolar modo ha perso oltre il 30% di portata negli…

La fine del mondo

Climatologo, direttore della rivista “Nimbus”, presiede la Società Meteorologica Italiana. Divulgatore e insegnante di eco sostenibilità (privata e pubblica) in scuole e università italiane ed europee, ha lavorato per Rai 3 a “Che tempo che fa”, “TGR Montagne” e nel 2015-16 ha condotto “Scala Mercalli”. Editorialista per La Stampa. Tra i suoi libri: Il mio orto tra cielo e terra (2016). Fu allontanato da Rai3 nel governo Renzi in quanto ritenuto un GUFO.


Trasmesso dal vivo in streaming il 24 gen 2017 il climatologo Luca Mercalli ospite al Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci per una lectio magistralis sui temi della mostra inaugurale "La fine del mondo".

Argomenti Correlati
L'impossibilità di una crescita infinita in un pianeta di dimensioni finite Scenari di XXI secolo (parte I)Scenari di XXI secolo (parte II)Ragioni storico statistiche suggeriscono una WWIII nei primi 50 anni del XXI secoloLa freccia della storia: Extrapolazioni di XXI secoloIl rischio della Lev…

Oceani e Mari - La Terra vista dal cielo

Presentato dal celebre fotografo francese Yann Arthus-Bertrand ed ispirato al suo omonimo best-seller, LA TERRA VISTA DAL CIELO è una serie documentaria dedicata all'esplorazione del nostro pianeta e dei maggiori rischi ambientali che lo minacciano. Dalle profondità degli oceani alle cime delle montagne, dalla savana africana ai ghiacciai antartici, Yann Arthus-Bertrand ci trasporta in un indimenticabile viaggio mozzafiato, condividendo con noi lo splendore della Terra e interrogandosi al tempo stesso sul suo futuro. Questa è la storia del nostro bellissimo eppur fragile pianeta, girato con spettacolari riprese aeree e raccontato da uomini e donne che hanno dedicato la loro vita alla difesa dell'ambiente.


Prepping Italia ed Emergency Escape Kit

Alcune considerazioni sugli acronimi dell'universo prepper:

WTSHTF – When The Shit Hits The Fanossia "quando la merda urta un ventilatore" in questa evocativo esempio, solitamente accade che una cospicua serie di schizzi di cacca si distribuiscono nell'area irraggiata dal ventilatore, generando un caotico pattern di deiezioni a macchia di leopardo, con molto più caos asperso, rispetto alla stessa quantità di feci concentrate in un unico spazio :-) L'espressione, un po' volgare dei prepper americani WTSHTF ha in realtà il significato d'esprimere con un efficace paragone colorito, il tempo ed il contesto cui chiunque si troverà ad affrontare, dopo che si è inanellato una catena di pessime decisioni, che alla fine producono sempre nefaste conseguenze!.

La metafora potrebbe applicarsi a contesti come:
le prime 24H dalla detonazione di una guerra civile, oppure un'invasione o lo scoppio di un'epidemia.le prime 24H dopo la caduta di una serie d'astero…

Is the THC really at risk? Impact of a THC slowdown

Traduzione in italiano, per gli utenti italiani non dotati di skills linguistici in inglese, della conferenza online di YouTube denominata: Is the THC really at risk?, Impact of a THC slowdown

Is the ThermoHaline Circulation really at risk? Filmato del 2012 che inizia a diffondere i cambiamenti che stanno avvenendo nella THC (TermoHaline Circulation alias Circolazione TermoAlina), stanno mutando in itinere l'Europa ed il clima artico in questi ultimi decenni. Conoscendo se, quando, come i maggiori cambiamenti nella Circolazione Termoalina impatteranno nel medio termine, si potrà comunicare al pubblico ed al settore privato la conoscenza dei rischi, l'orizzonte temporale ed i possibili cambiamenti climatici e come adattarsi a questi. Il progetto THOR è stato attivo dal 2008 al 2012 cercando d'investigare sui meccanismi e gli impatti sulla stabilità climatica nell'emisfero europeo del nord Europa.
Sono le correnti marine un importante driver di stabilizzazione del clima s…

la falsa informazione di Stiglitz a DiMartedì 2 Maggio 2017

Ecco un classico esempio di propaganda politica, dove all'ospite è permesso di dire tutto ed il contrario di tutto, senza che il conduttore ponga almeno un argine logico. Inoltre non vi è nemmeno un confronto dialettico con un esponente di pensiero contrario, in modo che la massiccia propaganda anti-Euro sia ricondotta ad un minimo di realtà dei fatti.
Non è assolutamente vero che la moneta EURO abbia fallito, infatti l'EURO è una moneta che ha avuto un corso stabile negli anni, ha prodotto bassa inflazione interna(proteggendo operai, impiegati, pensionati e le persone a reddito fisso) inoltre nei confronti con le altre monete ha saputo mantenere invariato il proprio valore, oscillando nel tempo attorno alla parità con il dollaro.Inoltre l'Euro ha garantito e garantisce un lungo periodo di tassi d'interesse molto bassi, di cui l'Italia si è avvantaggiata altrimenti sarebbe già fallita. L'Italia avrebbe potuto sfruttare il lungo periodo di tassi d'interesse b…

Quello che i politici non dicono: l'apocalisse nel ritorno alla Lira

Immaginiamo che l'Italia esca dall'Euro e torni alla Lira, che cosa succederebbe a livello Microeconomico?!

E' logico supporre che ci sarebbero subito le file agli sportelli bancomat ed alle banche, i risparmiatori vorrebbero subito portarsi a casa i propri risparmi (la moneta cattiva della Lira, scaccia la moneta buona come l'Euro che sarebbe tesaurizzata da famiglie/imprese) ma ovviamente questo sarebbe loro impedito, gli sportelli bancari resterebbero chiusi e funzionerebbero solo pochi bancomat i quali erogherebbero Lire.
Immaginiamo che durante il periodo di conversione circa 7 giorni di doppio regime valutario, supermercati, benzinai, banche, assicurazioni sarebbero i polmoni che assorbirebbero la cartamoneta Euro con un cambio 1:1 in Lire. Immaginiamo anche che durante il periodo di transizione, l'unica moneta utilizzabile dai correntisti con continuità fosse la monetica (carte di debito, credito, rollover) in quanto le transazioni commerciali sarebbero dei …

Arctic Methane Emergency: the Carbon bubble

Traduzione in italiano, per gli utenti italiani non dotati di skills linguistici in inglese, della conferenza online di YouTube denominata: Arctic Methane Emergency: the Carbon bubble
Anche riuscendo a bloccare l'attuale livello d'emissioni, la Terra potrebbe diventare inabitabile a causa del rilascio naturale dei gas ad effetto serra in Siberia, per lo scioglimento del permafrost che intrappola metano ed altri gas. Quello che stanno negoziando tra i paesi ricchi e poveri sulle emissioni di gas serra alle convention climatiche, non é questione tra ricchi (I° mondo) e meno poveri (II° e III°mondo) ma tra natura e produzione di soldi. 
Nel 1980 nella tarda estate al polo nord è il periodo di minore estensione della calotta polare, appena pochi decenni dopo nel 2007 l'estensione del polo nord nello stesso periodo era enormemente minore. I grafici delle misurazioni polari dedotte dai satelliti, indicano un declino esponenziale della calotta polare e presto sarà priva di ghiac…

The News Room - Climate Change Boiling Point alias Il tempo delle consequenze!

Filmato distopico diffuso in internet, per stimolare i telespettatori sul problema del climate change. 

La breve fiction mai trasmessa in Italia, simula la pubblicazione ufficiale di un importante report climatico steso dall'EPA (Ente per la protezione ambientale USA) e come accade in ogni telegiornale del mondo, a commentare un evento, di solito s'aggiunge un esperto che fornisce spunti sul problema e concorrere a fare opinione, di solito rassicurando il pubblico. In questo caso, l'esperto climatologo dell'EPA autore del report non si comporta affatto così...

conduttore tv-S'unisce a noi nella trasmissione, Richard Westbroke, assistente amministratore della EPA, benvenuto!-
RW-grazie-

conduttore tv-Mr. Westbroke, lei ha speso molto del suo tempo come climatologo nel settore pubblico-
RW-Sì!, dieci anni, come analista supervisore dell'Agenzia per l'Informazione Ambientale, prima di questo... ero manager di programmazione specialista.-

conduttore tv-Lei ha un…

Ufologia Classica: Code red, UFO presso AFB Edwards 7 ottobre 1965

C'é un caso tra i molti eventi ufologici presenti nel ginepraio della letteratura ufologica che merita di essere evidenziato. E' un caso che é stato DESEGRETATO dal Pentagono: sono state diffuse le tracce radar, quanto le registrazioni audio, il personale militare é stato quindi liberato dall'obbligo di segretezza.
http://www.nicap.org/edwards65dir.htm
Il caso fu investigato per primo nella trasmissione ufologica degli UFO Hunters -Code Red- una puntata veramente storica e mitica che non é mai stata trasmessa in Italia. Per la prima volta gli investigatori hanno avuto modo di mettere le mani sulle tracce radar, le piste audio dell'evento ufologico, in base al Freedom Information Act. Poiché l'evento fu desegretato, i militari tutti furono liberati dall'obbligo del silenzio per ragioni di sicurezza nazionale. Uno dei molti testimoni della AFB Edwards dell'evento, che fu osservato da 4 basi militari dotate di radar, fu messo a confronto con ingegneri aeronauti…

Progetto Sign, Grudge, Blue Book

Con il termine della WWII, fu chiaro che gli strani oggetti avvistati in Europa e nell'oceano Pacifico, che furono denominati dai piloti "Foo Fighters" non erano espressione della tecnologia nazista o giapponese. Non essendo mezzi Alleati, subito dopo la WWII, appena nacque l'USAF, fu aperto uno studio sul fenomeno delle Flying Saucers.

E.J.Ruppelt -The report on UFO / PDF / Free Download / 1956


Il progetto SIGN fu il primo studio ufficiale del governo statunitense sugli oggetti volanti non identificati, svolto dall'U.S. Air Force tra il 1947 e la fine del 1948. Ufficialmente, il progetto non giunse ad alcuna conclusione sull'origine del fenomeno, scrivendo nel rapporto finale, che: "l'esistenza dei dischi volanti non poteva né essere confermata, né essere smentita". Tuttavia, prima di tale conclusione, la maggior parte dei ricercatori della Commissione sostenne in un rapporto ufficiale non divulgato (chiamato "Stima della Situazione") …

La rivoluzione dell'antropocene

Climatologo, direttore della rivista “Nimbus”, presiede la Società Meteorologica Italiana. Divulgatore e insegnante di eco sostenibilità (privata e pubblica) in scuole e università italiane ed europee, ha lavorato per Rai 3 a “Che tempo che fa”, “TGR Montagne” e nel 2015-16 ha condotto “Scala Mercalli”. Editorialista per La Stampa. Tra i suoi libri: Il mio orto tra cielo e terra (2016). Fu allontanato da Rai3 nel governo Renzi in quanto ritenuto un GUFO.




Il geniale profeta geopolitico prof. J.Mearsheimer -Pivoting China-

Il PCI e la sua “intelligentia” non ha saputo mai partorire niente di diverso dall’ideologia Marxista applicando i deliri di Lenin, il quale nel 1915 sentenziò che “gli Stati Uniti d’Europa sarebbero stati impossibili da farsi oppure se mai ci fossero stati, sarebbero stati un regime capitalista e reazionario“ e quindi i comunisti avrebbero dovuto osteggiarne la nascita. Questa posizione leninista, spiega ottimamente la realtà dei fatti del XX° e dei primi decenni del XXI° secolo. Prodi (presidente della commissione europea 17/9/1999-22/11/2004) tanto quanto il presidente del consiglio europeo Renzi (semestre europeo italiano 2016) non ebbero mai, ad invocare gli Stati Uniti d’Europa, tanto meno provarono ad iniziare un dibattito europeo!. Berlusconi, non volle uno Stato Federale Europeo, ne mai ne fece menzione (forse perchè temeva il rischio che prima o poi sarebbero stati creati i REATI FEDERALI, essendo notoriamente sceso in politica per interessi personali).

A differenza degli It…