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WWIII road map theory

Post divulgativo e sintetico, su quanto già postato da tempo in WWIII road map theory, (che già all'epoca era un post di presentazione degli ebook in PDF)


Il cuore della WWIII road map theory è il contesto di Best Blast Scenario, ossia la condizione dello stato del mondo prima della detonazione di WWIII e GUERRE PUNICHE II.

Questo stato del mondo è descritto dagli scenari FALSO RITORNO ALL'ETA'DELL'ORO, CATASTROFE ULTRAVIOLETTA, SURROGAZIONE INERZIALE ESPLOSIVA, in cui WWIII e GUERRE PUNICHE II sono contenuti.
Lo scenario delll'EFFICIENTE CONDIVISIONE TECNOLOGICA DELL'AUSTERITA' è uno spazio che è avverso alla WWIII, tuttavia potrebbero facilmente detonare le GUERRE PUNICHE II.

Gli Universi Ottimista, Atteso, Pessimista sono contenuti negli SCENARI, in quanto i 3 Universi sono una specificazione in dettaglio del contesto del Mediterraneo.

Il Mediterraneo non è in un superposizione unica ma è da tempo fortemente orientato verso l'Universo Pessimista, ed appare meno probabile in futuro l'emersione dell'Universo Atteso.

Sfortunatamente la freccia della storia non è più orientabile verso l'universo Ottimista, quindi è assai improbabile che possa comparire in futuro nel Best Blast Scenario il contesto dell'EFFICIENTE CONDIVISIONE DELL'AUSTERITA'.

E' certo invece, che la WWIII per un osservatore posto in un punto nel tempo che sia antecedente all'evento stesso, possa apparire complessa, poliedrica, sfaccettata e razionalmente la si può provare ad esplorare, cercando di decomporre la WWIII in tre restrizioni d’analisi:

WWIII (prima restrizione) Europa=Defender + USA=Neutrali
Cina vs India (WWIII a prima restrizione con attori ad interazione minima)
(Cina+Iran) vs (Russia)+India
(Cina+Iran) vs (Russia+Europa+India)
(Cina+Iran+Chartago) vs (Russia+Europa)
(Cina+Iran+Chartago) vs (Russia+Europa+India)

Lungo la restrizione "Europa=defenders+USA=neutrali", gli aggressors hanno più manovra militare in siberia, la possibilità di vincita potrebbe essere buona con il Firewall ABM, se la logistica sarà adeguata. Questo perchè gli europei hanno meno deterrenza atomica e meno capacità di proiezione militare. Europei che sarebbero per altro già ingaggiati nel mediterraneo con le guerre puniche II per cause endemiche. Evento bellico che verrebbe amplificato dagli aggressors, con un'asse segreto con Chartagine. In questo multiverso, sui campi di battaglia della WWIII la strategia della terra bruciata nucleare in Siberia non pagherebbe, perchè i contendenti lottano per le risorse naturali che debbono essere protette/usufruite e non annientate!. Possibile il numeroso lancio d’atomiche tattiche, tuttavia sarebbe ridotto l’impatto dell’inquinamento nucleare in kmq in quanto i teatri di battaglia sarebbero in Siberia e complessivamente i morti civili sarebbero probabilmente minori rispetto ad altre restrizioni di WWIII. Possibile la vetrificazione della repubblica del Gange, prima dell’inizio dell’invasione degli aggressors in Siberia.

WWIII (seconda restrizione) Europa=Neutrali + USA=Defender
Cina vs (Russia+USA+India)
(Cina+Iran) vs (Russia+USA+India)
(Cina+Chartago) vs (Russia+USA+India)

Lungo la restrizione "USA=defenders+Europa=neutrali", gli aggressors fronteggerebbero un'asse di defenders militarmente più potente. Il comportamento della repubblica del gange sarebbe più attivo/ostile contro gli aggressors. La vincita per il fronte degli aggressors sarebbe meno raggiungibile, in tutti i casi gli aggressors 1)escalerebbero rapidamente in un conflitto nucleare che appare molto più gange.centrico o nippokoreano.centrico, implicando un esponenziale numero di morti civili, con stratosferici danni collaterali, essendo il teatro degli scontri non la siberia. Gli aggressors 2)concentrerebbero le forze senza disperderle, senza ingaggiare indirettamente soggetti che sarebbero indifferenti alla loro azione principale in siberia. Una coalizione di defenders più debole determinerebbe una WWIII che appare più siberia.centrica con meno morti collaterali. Una coalizione di defenders più numerosa e/o forte, determinerebbe un numero di aggressors minori e/o una WWIII molto più gange.centrica o nippokoreana.centrica, con un numero potenziale di danni collaterali stratosferico!.

WWIII (terza restrizione) NATO=Defender
Cina vs (Russia+NATO+India)
(Cina+Chartago) vs (Russia+India+NATO)
(Cina+Iran+Chartago) vs (Russia+NATO+India)

La storia futura, quando avrà a manifestarsi potrebbe addensare eventi in scenari già descritti oppure in realtà sfumate poste in interstizi irrazionali tra le molte varianti descritte. Oltre a ciò, anche degli eventi “game changers” potrebbero far traslare lo stato del mondo (persino a WWIII iniziata) verso la restrizione NATO=Defenders, generando così dei logs di WWIII che al momento non sono predicibili, ma sono intuibili osservando le dinamiche interne alla seconda restrizione.

Variante di WWIII: si definisce quale tipo di WWIII si svilupperà all'interno di una restrizione; ad es Cina vs India, oppure (Cina+Iran+Chartago) vs (Russia+Europa+India)

WWIII ibridata: una WWIII in prima o seconda restrizione i cui eventi game changer causano un salto di restrizione convergendo sulla terza restrizione di WWIII.

Guerre Puniche II per cause endemiche: Detonazione di guerre ad alta intensità, asimmetriche e prevalentemente urbane, nel Mediterraneo/Europa a causa di migrazioni per climate change

Guerra Puniche II per diversione strategica di WWIII: Detonazione di guerre ad alta intensità, asimmetriche e prevalentemente urbane, nel Mediterraneo/Europa con Chartago alleata implicita della coalizione degli aggressors in azione in Asia

Le cause che faranno detonare la WWIII (ignota, per un osservatore pre-WWIII) sono essenzialmente quattro:
  • polarizzazione economica: una serie di eventi attesi inerenti la dimensione economica che causeranno una serie di legami,  partnership, alleanze economiche e militari, lungo assi latitudinali in Asia tra paesi con interessi e problemi comuni.
  • polarizzazione ambientale: una serie di eventi attesi inerenti gli effetti del climate change in Asia, che saranno concausa nel creare/consolidare legami & alleanze economiche e militari, lungo assi latitudinali in Asia, tra paesi con interessi e problemi comuni.
  • accelerazione politica: una serie di eventi attesi nella dimensione politica e militare che saranno reazione/proazione alle dinamiche di polarizzazione economica/ambientale che accadranno in Asia.
  • eventi neutri rispetto alla trendline: una serie di eventi internazionali che niente avranno a che fare con le cause che costruiranno il Best Blast Scenario
All’interno della mappa del Blast Blast Scenario, vi sono elementi di “alea” che devono essere commentati.
Il defender principale: é la Repubblica Zarina (attuale CSI) che é l’obiettivo degli aggressors.

gli Aggressors saranno per la “WWIII road map theory”, l’Impero Gengiskano e l’Impero Sumerico + i propri proxies (ossia gli stati più deboli istituzionalmente, economicamente, militarmente nei confronti dell’asse sumerico-gengiskano, che non riusciranno a restare neutrali, finendo tali proxies coinvolti nella WWIII)

nell’insieme dei Defenders si individuano 3 tipi di alleati potenziali della Repubblica Zarina, queste macro-aree sono evidenziate in colori diversi (blu, azzurro, celeste) per marcare la minore possibilità (per un osservatore pre.WWIII) nel diventare membri della coalizione difensiva. A seconda del tipo di defender che sarà schierato, ci si riferisce ad una diversa restrizione di analisi di WWIII ( confrontare con Dossier Aquamarcia )

Chartago é la zona ove si espande l’attrattore caotico guerraffondaio chartaginese, Chartago apparirà (per definizione) come alleato tacito degli aggressors e svilupperà una Guerra Punica II per diversione strategica di WWIII (vedi WWIII prima restrizione) oppure una Guerra Punica II per cause endemiche (confrontare in WWIII di seconda restrizione)

proxies & protettorati, area vasta d’influenza gengiskano-sumerica in africa, definibile attorno alle fonti di acqua dolce e terre coltivabili e risorse varie, dove si sviluppera il “core industriale” che potrà alimentare Chartago con interscambi. E’ anche zona da cui effettuare il blocco al Golfo di Aden (in rinforzo alla presa di Suez, per il controllo dell’oceano indiano, applicando un filtro sul traffico commerciale dei potenziali defenders) presso cui saranno dislocate basi militari gengiskane e sumeriche.

Aree Neutrali: zone flagellate dal climate change, che non saranno interessate a schierarsi durante la WWIII. Tra queste zone si identificano: aree con istituzioni, potere economico, hard power militare tali da riuscire a rimanere neutrali. Altre aree saranno neutrali in quanto lontane dagli attrattori guerraffondaici, altri stati saranno concentrati nel mitigare gli effetti del climate change. Nord America varia neutrali/Defenders 3, in funzione della prima/seconda restrizione di WWIII.

Zone di ricatto: zone ove si svilupperanno aree di ricatto degli aggressors. Queste aree non sono obiettivi primari, ma zone strumentali per frammentare la coalizione potenziale dei defenders, che altrimenti sarebbe troppo numerosa.

Stati africani dell’ovest/oceano atlantico, area non ben definibile: stati che si dissolveranno con la popolazione che migrerà in Africa oppure aree che saranno impegnate a mitigare le migrazioni interne verso le proprie frontiere, oppure entità che resteranno neutrali alla WWIII in quanto troppo povere per reagire ai problemi esterni, oppure zone geografiche che non saranno teatro di scontro (perché carenti d’acqua dolce e/o terreni fertili e/o esposte ad uragani).

Zone aleatorie: zone di frizione nelle quali non é possibile fissare un destino univoco.
  • Le zone 1 e 2 sono relative ad Italia e Grecia: queste possono essere (probabilmente) colonie chartaginesi, ma anche (meno probabilmente) Stati del potenziale schieramento dei Defenders.
  • La zona 3 é relativa alla possibilità che in fase di polarizzazione economica dei proxies oppure in fase di polarizzazione ambientale dei proxies, possa nascere “un’utile stato cuscinetto” tra Turchia ed Impero Sumerico (oppure Turchia e/o proxies sumerici).
  • La zona 4 potrebbe essere oggetto di migrazioni interne africane (ossia di popoli non diretti verso il nord africa e l’europa) che potrebbero destabilizzare tale aerea. Le popolazioni africane in migrazione interna per climate change, potrebbero catalizzarsi in cerca di migliori opportunità di vita, anche in aree africane meno colpite dal climate change e più capaci di fornire uno sviluppo socio-economico.
  • La zona 5 é relativa alla posizione del Sud Africa, attualmente definita come possibile stato neutrale oppure come entità concentrata nel limitare i flussi migratori verso i suoi confini.
  • Le zone 6 e 7 sono relative alla penisola indonesiana + la prima fascia di isole indonesiane. In tale area non é definibile se tali aree saranno proxies schierati con i defenders, con gli aggressors oppure se tali entità riusciranno a mantenere la neutralità. Molto dipenderà dal climate change e da che tipo di rapporti si svilupperanno nelle due fasi di polarizzazione. In ogni caso, appare che più la WWIII si avvierà sulla prima restrizione, tanto più potrebbe essere possibile per tale area mantenere una neutralità. Più la WWIII si avvierà verso la seconda restrizione (con scontri bellici più gange.centrici oppure nippokoreano centrici e cina-centrici), tanto più tali aree potrebbero essere coinvolte in scontri bellici!.
Rischi NBC: evidenziate nella mappe le capabilities non convenzionali degli schieramenti, incluso delle aree “sosus nemiche” per un controllo del traffico sopra e sotto il livello del mare.

La freccia della Storia modellizzata nella WWIII road map theory
  1. Eravamo dentro lo scenario della CATASTROFE ULTRAVIOLETTA con il petrolio al barile sui $100 circa, con prospettive di crescita dei prezzi del greggio per esplosione della domanda cinese ed indiana. Le tecniche shale gas/oil americane introducendo nel mercato riserve virtuali di gas/petrolio non convenzionale, hanno aperto lo scenario del FALSO RITORNO ALL'ETA' DELL'ORO con petrolio a $40 circa. 
  2. Nel futuro, potremmo continuare a restare nello scenario del FALSO RITORNO ALL'ETA'DELL'ORO oppure potremmo migrare verso la SURROGAZIONE INERZIALE ESPLOSIVA oppure ritornare dentro la CATASTROFE ULTRAVIOLETTA. La migrazione tra questi scenari, dipende dal livello d'abbandono dei carburanti fossili e dal livello di rilascio dei gas serra a positive feedback in Siberia. La prima variabile è solo parzialmente controllabile dal I°mondo. La seconda variabile è incontrollabile dall'umanità. In ogni caso, ad oggi appare altamente probabile la detonazione di WWIII, non c'è traccia di megatrend o fatti che conducano gli eventi ad un contesto dell'EFFICIENTE CONDIVISIONE TECNOLOGICA DELL'AUSTERITA'.
  3. Poichè la WWIII esiste nel futuro, ma non è unica e la sua dinamica non è stabile, è molto probabile che l'iniziale detonazione di WWIII sia a prima restrizione, poi si salti per "eventi game changer" in WWIII a terza restrizione: ossia è la WWIII ibridata quella che appare la più probabile come dinamica globale di processo. 
  4. Le GUERRE PUNICHE II esistono, non sono uniche, la loro dinamica dipende dalle condizioni iniziali al contesto nel Mediterraneo, sono però purtroppo INELUTTABILI, al massimo l'Europa le potrebbe ritardare di 10 anni.



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