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Ufologia Classica: Brasile, Colares 1977 e l'Operacao Prato

Gli eventi UFO del 1977 si concentrarono principalmente sulla città di Colares: questa era un piccolo centro di 2000 persone, sulla costa dell'Oceano Atlantico in Brasile, sull'isola di Colares, nella regione del Pará, sul delta del Rio delle Amazzoni, lungo la costa nord-orientale del Brasile.

Ma fu l'intera regione ad essere coinvolta dallo stesso fenomeno UFO a partire dall'agosto del 1977 e tutto cominciò nell'isola di Colares, dove comparve uno strano fenomeno, che i brasiliani chiamarono Chupa-Chupa. Strani oggetti luminosi apparvero sulle poche città della regione, questi oggetti proiettavano spesso raggi sottili, apparentemente di luce, diretti sulle persone. Le persone toccate da tali raggi spesso svenivano e si svegliavano con una strana anemia.
Il Comar (Comando Aéreo Regional, il Comando aereo regionale delle forze aeree brasiliane) arrivò a Belém e fece una serie di ricerche nella regione, con il progetto denominato "OPERAZIONE PIATTO". Il capitano Uyrangê Bolivar Soares Nogueira de Hollanda Lima era il capo dell'ufficio informazioni, diresse tutte le operazioni nella regione. Durante le indagini, le Forze aeree brasiliane produssero quattro film e centinaia di fotografie di dischi volanti nel bacino di Marajó. I militari furono anche di grande aiuto alla popolazione locale, fornendo assistenza psicologica, per eliminare il panico che colpì l'intera regione!.

I raggi di luce dei velivoli UFO erano descritti così luminosi da rassomigliare alle luci usate per illuminare gli eventi sportivi notturni. I raggi erano sempre ben definiti, diretti con precisione perfetta, verso qualsiasi bersaglio (case, persone, barche, alberi), persino gli elicotteri dell'Aeronautica brasiliana dispiegati sull'isola durante le indagini furono colpiti da tali fenomeni luminosi. In un'occasione, uno di questi potenti fasci luminosi avrebbe seguito uno degli elicotteri brasiliani che poi atterrò, anche se l'Aeronautica Militare Brasiliana non fornì nei suoi rapporti alcuna ragione tecnica dell'evento.

Secondo una dichiarazione di Sr. Sebastião V. Miranda, ex residente di Colares, "l'aviazione brasiliana trascorse più di 35 giorni in città ed installò vari dispositivi vicino alla spiaggia di Bacurí.

Il professor Raimundo Sebastião Aranha (in quel periodo era strettamente collegato con alcune delle indagini dell'Air Force Brasiliana e stava cercando maggiori informazioni sul fenomeno del  Chupa-Chupa") ha detto che l'Air Force aveva con sé un poderoso equipaggiamento: macchine fotografiche e telecamere, elicotteri, trasmettitori radio, occhiali infrarossi, ecc... Oltre alle reclute dell'Aeronautica c'era dispiegato sul campo un intero gruppo di ufficiali. Gli elicotteri militari che apparivano di tanto in tanto, portavano materiale e personale, tentavano d'inseguire gli UFO ma senza molto successo, anzi, al contrario, erano spesso gli elicotteri che erano inseguiti dagli UFO!.

Diversi giornali iniziarono a coverappare il fenomeno scrivendo che i presunti UFO erano palloni meteorologici, satelliti segreti, bolidi e meteore, sebbene non ci fosse alcun motivo per pensarlo. Le autorità locali erano ovviamente estremamente arrabbiate, a causa di tali articoli che ingigantivano la faccenda.

Durante il fenomeno "UFO Chupa-chupa" emersero molte zone di avvistamento: Pinheiro e São Bento nello Stato del Maranhão, e Viseu e Bragança nello Stato del Pará. Alcune aree raggiunsero effettivamente un tale livello di saturazione d'avvistamenti UFO, che non passava una sola notte senza avvistarne di numerosi. Uno di questi "epicentri ufologici" era sopra la baia chiamata Baía do Sol (Baia del Sole) e sull'Isola di Mosqueiro. Mosqueiro è una delle isole più importanti della zona, ed è la più grande, appartenente al comune di Belém. Nel 1977 la preoccupazione pubblica era immensa, tutti gli uomini si riunivano di notte per  organizzare falò e fuochi d'artificio, sperando che ciò avrebbe dissuaso gli UFO. Ma nulla sembrava fermare gli avvistamenti UFO, nemmeno la presenza silenziosa e discreta sul campo dei militari dell'Air Force Brasiliana ed ancora meno i giornalisti dell'Estado do Pará. Ci furono frequenti e regolari avvistamenti di navi madri, sonde, dischi volanti, tutto hardware non terrestre, che fu espressione tecnologica aliena, che per qualche arcana ragione ebbe a compiere incredibili manovre sulla baia!.

Nel 1997 due decenni dall'operazione, il capitano Uyrangê rilasciò un'intervista agli ufologi Ademar José Gevaerd e Marco Antônio Petit, raccontò le sue esperienze; tre mesi dopo l'intervista, il militare in pensione fu trovato morto nella sua casa, dopo che apparentemente s'era impiccato usando la cintura del suo accappatoio. L'evento causò speculazioni sul suicidio od omicidio, con un intenso vociare di cover up.

Parte della documentazione dell'OPERACAO PRATO (scritta in portoghese) è oggi stata desegretata dal governo brasiliano, è liberamente rintracciabile e scaricabile gratuitamente via internet!


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