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Politici stupidi e ladri producono decisioni stupide: grandi responsabilità, grandi errori, grandi fiamme!

Il verbo allarmare in italiano è solitamente utilizzato con un significato diverso dal verbo allertare che non è un suo sinonimo di pari significato.
  • Solitamente il verbo allertare è utilizzato nell'italiano corrente per definire una comunicazione più o meno pubblica, circa l'esistenza di un rischio concreto e reale, fonte di danni negativi ed incombenti.  
  • Invece il termine allarmare è impiegato con un significato opposto: diffondere una comunicazione più o meno pubblica che riferisca dell'esistenza di un rischio non veritiero oppure di un evento non reale che incomberebbe causando danni negativi.
Delle "fake news" si è già discusso il  17/10/2017 Convegno sulle fake news senza l'Osint per gli utenti  Della propaganda e della disinformazione si è già discusso il 5/12/2017 Fake News vs OSINT e Demodoxalogia

Le coltivazioni intensive di Funghi di solito fanno crescere il frutto carpoforo in luoghi bui, riempiendo il micelio con cacca di animali e paglia. In termini metaforici, trattare l'opinione pubblica come un fungo :-) implica tenerla al buio (su cosa stia davvero succedendo) rimpinzandola di merda (Balle) e di paglia (Fuffa) celando la dinamica prospettica degli eventi, di cui i partiti politici non vogliono prendersene la responsabilità, avendo concorso attivamente allo sfacelo finanziario, legale e morale dell'Italia. Le notizie negative non portano voti, quindi nessun partito politico ha interesse ad investire in soluzioni pro-attive.
E' un utile spunto da visionare questo convegno italiano che inizia in streaming dal 13min:03sec, particolarmente interessanti IMHO appaiono i contributi dei relatori prof.Carlo Galli, prof.Germano Dottori. Purtroppo dopo il punto 2h:35min:52sec sparisce l'audio, il convegno si trasforma in un film muto :-)

Prendiamo in esame alcune sintesi estratte dalle molte considerazioni già espresse in vari post presenti in "Mio-Radar" circa le prospettive e le dinamiche dell’italico futuro:

a) E' stato fatto troppo debito in Italia, da tempo è diventato insostenibile, non sarà mai ripagato dall'Italia: i politici non lo vogliono ammettere e non vogliono ripagare il debito pubblico italiano, in Europa nessuno ha intenzione di ripagare il debito pubblico italiano!. Con il QE di Draghi, se da una parte il governatore ha comprato tempo per l'Italia, dall'altra ha creato una grossa bolla sui titoli di stato italiani, il cui tasso d'interesse non rispecchia il vero rischio Italia.
b) Non è più tempo di svalutazioni competitive per l'Italia, perchè India, Cina, Sud Korea, Taiwan, tigri asiatiche oltre ad avere tutte le economie di scala e dimensione, producono buoni prodotti con crescente qualità e contenuto di brevetti (avendo aziende capaci di fare ricerca e sviluppo applicata). L'epoca delle invenzioni italiane fatte con dello sputo e qualche pezzetto di legno, è finito da molto tempo!

c) In Italia ci saranno danni da climate change: in assenza di uno shock climatico esterno (come lo stop della AMOC), il contesto Mediterraneo è destinato a desertificarsi, ci saranno cali di rese agricole ed aumento dei prezzi per il cibo, shock idrici, bombe d'acqua ed alluvioni, mini-uragani mediterranei, tornado, proliferazioni di malattie tropicali, risalita del livello del mare con infiltrazioni di acqua salina e riduzioni degli stock idrici, oltre alle normali piaghe italiche come terremoti, eruzioni vulcaniche, frane ecc... Per lenire tali danni serviranno investimenti (ossia capacità di leverage) ed ovviamente accesso dai mercati a risorse energetiche (per sostenere l'adattamento) ma le Fonti Energetiche subiranno forti variazioni di prezzo in funzione dello scenario in cui la WWIII e GP2 detoneranno (FALSO RITORNO ALL'ETA DELL'ORO, CATASTROFE ULTRAVIOLETTA, SURROGAZIONE INERZIALE ESPLOSIVA).

a questo va aggiunto, in prospettiva sui prossimi 40 anni, alcuni megatrend:

1-Non esiste una crescita infinita in un pianeta di dimensioni finite.
2-Il mondo è sovrappopolato, serviranno 3 pianeti terra nel 2050 per soddisfare i bisogni degli esseri umani, per avere tutti un tenore di vita occidentale. Non esistono 3 pianeta Terra nel sistema solare, ergo l'interazione umana anche a causa degli effetti del climate change sulla Terra nei prossimi 40 anni, sarà un gioco a somma zero: morte tua, vita mea. Il contesto pre_detonazione WWIII e GP2 sarà molto competitivo con tensioni finanziarie (ragione per cui sarebbe utile risanare oggi l'Italia, prima di essere esposti a tempeste finanziarie globali e non avere spazi di leverage per coprire i danni da Climate Change) in cui è ragionevole attendersi che i paesi del I°mondo facciano blocco per difendersi dall'attacco di alcune aree del pianeta con paesi del II° e III° mondo. In un contesto prossimo alla guerra, non ci sarà spazio per degli STATI CANAGLIA, come i voltafaccia storici dell'Italia. E poichè la WWIII esiste nel futuro, ma non è unica e la sua dinamica non è stabile, è molto probabile che l'iniziale detonazione di WWIII sia a prima restrizione, poi per "eventi game changer" si salti in WWIII a terza restrizione: ossia è la WWIII ibridata quella che appare la più probabile come dinamica globale di processo.
 
3-Le guerre puniche II sono inevitabili, questo a causa del climate change, della bomba demografica africana, di tutti i problemi insolubili che scaturiranno dall'intrecciarsi in Africa di queste due cause. Le GUERRE PUNICHE II esistono, sono ineluttabili ma non sono uniche, la loro dinamica dipende dalle condizioni iniziali al contesto nel Mediterraneo, il massimo delle attuali politiche pro-attive europee, garantirebbero di ritardare la detonazione di tale evento, solo di un decennio.

Se alla Chiesa Cattolica fosse davvero fregato qualcosa del futuro dell'Africa, la Chiesa Cattolica avrebbe dovuto chiedere all'ONU venti anni fà, una politica di controllo delle nascite in Africa: in tal modo si sarebbe disinnescato la bomba demografica africana che detona nei prossimi 40 anni. Ormai è tardi per evitare le Guerre Puniche II, anche implementando da domani una rigida politica di controllo delle nascite in Africa con l'obiettivo di 1.5MLD nel 2050, l'Europa potrebbe ritardare di circa 10 anni i boiling points nel Mediterraneo, ma non disinnescherebbe le Guerre Puniche II che detonerebbero in ogni caso!. Rinviare una guerra di 10 anni, sarebbe comunque meglio di niente, ma tant'è: il destino dell'Africa ormai è stato già scritto. Poichè il destino è perfettamente noto solo a posteriori, si potrebbe  a priori sperare irrazionalmente l'avvento di un miracolo promosso dal buon Dio, che finisse per mettere una pezza risolutiva (wild card positiva) aiutando così tutti gli uomini di buona volontà che sino a quel momento, si fossero adoprati per rallentare la detonazione delle Guerre Puniche II. Su questa irrazionale ed improbabile speranza non c'è spazio razionale per pianificare una strategia, per cui è necessario che l'Europa si consolidi negli USE e che gli stati nazionali conferiscano la potestà della DIFESA E POLITICA ESTERA, preparandosi al peggio, ossia alle Guerre Puniche II. I deliri con lingua biforcuta, aspersi dai cattocomunisti che predicano pace e prosperità e fiducia in un futuro inconsistente, non vanno ascoltati!. Vaneggiamenti d'integrazione su migrazioni bibliche con sviluppo in Europa per 120MLN - 1.2MLD d'immigrati, sono sibilanti sirene di satana, il cui scopo è nascondere la truce verità: il XXI secolo non porterà pace e prosperità al genere umano, ma WWIII e GUERRE PUNICHE II. Con la falsa promessa di pace e prosperità, sono già stati bruciati 20 anni di spazio per politiche pro_attive in Africa dentro l'inedia, mentre si sarebbe potuto disinnescare la detonazione di GP2!


4-il mar Mediterraneo è mare chiuso, piccolo, prospiciente all'Africa e la penisola italiana è cagata in mezzo al mediterraneo, con correnti marine favorevoli ad una migrazione dell'Africa sul molo italiano. Nel decennio 2020s sono attesi flashpoint in nord africa. Nel decennio 2030s è già possibile una levata di Chartago. Nel decennio 2040s è probabile una levata di Chartago. Nel decennio 2050s è certa la levata di Chartago. Gli Europei hanno da respingere per 30-40 anni gli africani e non c'è ombra di dubbio che l'Europa difenderà se stessa!.
5-La pressione migratoria dall'Africa all'Italia/Europa sarà crescente, nei prossimi decenni!.Non c'è ombra di dubbio che il messaggio di lungo periodo in questi 5 anni dato dall'Italia in Africa, è quello che l'Italia sarà un molo amico, che favorirà una migrazione massiva dall'Africa all'Europa, dando la garanzia di una cittadinanza italiana che sarà facile, con l'assicurazione che non vi sarà alcuna politica di respingimento assistito e rastrellamento ed espulsione degli immigrati clandestini e nessun finanziamento di una politica di controllo delle nascite in Africa. Insomma, uno Stato Canaglia alleato degli aggressor e nemico dei fratelli europei.

6-Brevi considerazioni sull'italico destino: è impossibile nel lungo periodo per l'Italia avere un pil crescente a causa della 1) e 2) della a) della b) della c)
  • Se l'Italia riuscisse a mantenere un pil costante, con una curva demografica lievemente calante, il pil procapite sarebbe lievemente crescente. 
  • Incamerando immigrati clandestini, la curva demografica italiana sarebbe crescente, con un pil costante, il reddito procapite sarebbe calante: ossia sinonimo di scontri sociali anche con odio etnico.
  • E' però molto probabile, che nel lungo periodo l'Italia abbia un pil decrescente, con una curva demografica calante, il pil procapite sarebbe tendenzialmente costante.
  • Incamerando immigrati clandestini la curva demografica italiana sarebbe fortemente crescente, con un pil calante, il reddito procapite collasserebbe. Sinonimo questo di morte e distruzione, guerre civili, secessioni, pulizie etniche e pandemie...
7-In Africa non esiste spazio per ripartire il territorio africano sotto shock climatico in altro modo rispetto ad oggi, con 2.4MILIARDI d'africani nel 2050s. Il contesto africano, è diverso da quello che sarebbe teoricamente possibile redistribuire in Asia, con una vendita di terreni siberiani a cinesi, indiani, pakistani+bangladeshani, iraniani.

8-Tra 12 mesi al massimo 22 mesi si chiude la finestra per l'universo atteso, rimane solo l'universo pessimista per l'Italia. Detto brutalmente nei prossimi mesi gli italiani a loro insaputa dovranno decidere:

H0: stare in europa, ossia dentro l'Euro, ripagare il debito pubblico italiano, fare gli Stati Uniti d'Europa fondati solo su una DIFESA COMUNE e POLITICA ESTERA COMUNE, preparandosi alla guerra E nel frattempo finanziare dall'ONU una politica di controllo delle nascite in Africa E contestualmente respingere in modo assistito per i prossimi 40 anni gli africani, la cui pressione migratoria salirà pesantemente nei prossimi decenni, contro l'Europa ed il nordest Africa.

oppure

H1: avviare la DIVERGENZA; uscire dall'Europa ossia fuori dall'Euro, non ripagare il debito pubblico italiano, bruciare l'Italia dentro un'inflazione che farà detonare processi dissolutivi e disgregativi non reversibili, sciogliendo la repubblica italiana dentro al Nuovo Medioevo italiano, in cui si creeranno le condizioni per cui la penisola italiana sarà sottomessa alla pressione migratoria africana, diventando una colonia di Chartago, ostile ad Euroma!.

Fine della storia.


Politici stupidi e ladri producono decisioni stupide: grandi errori, grandi responsabilità e grandi fiamme!



Che cosa c'è di falso in quanto esposto sopra, circa il 2020s-2030s-2040s-2050s?!


Un Climatologo direbbe che non c'è niente di falso, sono tutti eventi che già oggi si stanno osservando, anche in Italia e che nei prossimi decenni gli effetti del cambiamento climatico saranno più violenti, più pervasivi, più frequenti nel tempo. Quanto atteso in Europa, in Asia, in Africa è consistente con gli scenari IPCC che già di per se, sono anche troppo conservativi ed attualmente incapaci di spiegare cosa stia davvero succedendo nel mar polare e nel nord dell'Atlantico. Questo perchè i modelli climatici IPCC non sanno spiegare l'esistenza di una bolla fredda in nord Atlantico (non presente nei modelli) ma presente nelle rilevazioni. I modelli climatici IPCC davano il mar polare artico navigabile dal 2100 mentre è utilizzato da russi e cinesi già da 5 anni con rotte commerciali!.

Uno Scienziato direbbe che non c'è niente d'inconsistente, in quanto sono alti i dubbi scientifici sulle fantomatiche tecnologie per la cattura e stoccaggio dei gas ad effetto serra. Questi gas dovranno essere sequestrati e poi compattati e resi non solubili e poi stoccati. Per questo processo occorre molta energia, che dovrà essere prodotta in qualche modo. Inoltre tali macchinari od aree, dovranno essere molto estese per avere un sostanziale impatto sul clima della Terra, altrimenti saranno inefficaci. Negli Oceani non si può stoccare la CO2 a causa dell'acidificazione degli oceani e la morte di flora e fauna. I gas serra devono essere resi insolubili altrimenti il ciclo dell'acqua li rimetterà in circolazione rapidamente. Al momento, non esistono tecnologie così promettenti per cui il fatto futuro che l'IPCC dia per scontato che esisteranno tecnologie di TERRAFORMAZIONE è questione dubbia, al momento assai aleatoria!.

Un Demografo direbbe che quanto scritto è corretto: oggi gli africani sono 1.2MLD circa, gli europei erano circa 500MLN, nel 2050 gli africani saranno 2.4MLD mentre gli europei 706MLN circa. Oggi il mondo è già sovrappopolato, nei prossimi decenni la situazione peggiorerà, aggravando la questione della sovrappopolazione.

Uno Storico direbbe che non c'è niente di falso in quanto esposto, infatti ci sono sempre state guerre nella storia dell'uomo, le migrazioni massive hanno sempre causato guerre e nel passato le migrazioni sono accadute anche per ragioni climatiche. Quando il pianeta era meno popolato, gli impatti bellici erano minori: in un pianeta molto densamente popolato, complesso, istituzionalizzato con rigide frontiere politiche, la dura lezione della storia insegna che le migrazioni massive sono sinonimo di guerre. Non c'è quindi assolutamente niente di nuovo sotto il sole, in quanto ci attende nella storia futura.

Un Economista direbbe che non c'è niente di falso, infatti già oggi il numero di posti di lavoro in Italia che si sono creati sono prevalentemente a termine, con un salario inferiore a quello di sussistenza, in quanto tutti lavori a basso valore aggiunto ed "obsoleti". Ossia, esistono già oggi macchinari o robot che potrebbero svolgere queste mansioni (proprio per questo malpagate) e che presto nel mondo saranno introdotti massivamente, distruggendo tali posti di lavoro. Se l'Italia non si adeguerà a queste innovazioni di processo, accadrà quello che è accaduto negli 1970s al settore motociclistico italiano che è collassato non essendo stato capace di produrre innovazioni di processo tanto quanto il settore motociclistico giapponese. Come quello che è successo al settore informatico italiano, dopo gli anni 1980s che è collassato nella competizione con USA, Giappone, sud Korea, Taiwan, tigri asiatiche. La stessa cosa che è accaduta al settore automobilistico italiano nel 2000s, che ha dovuto delocalizzare in USA nella fusione Crysler, per non morire.

Un Finanziario direbbe che è stato fatto troppo debito in Italia, il numeratore (il Debito) cresce nel lungo periodo più veloce di quanto cresca il denominatore (il Pil) e nel futuro tale trend peggiorerà. Ci sono già stati due Picchi di risalita del debito, ci sono tutte le condizioni per un terzo. C'è una grossa bolla speculativa al ribasso indotta dal QE di Draghi sui titoli di stato italiani,prima o poi questa cosa emergerà sui mercati con il QE in esaurimento. La qualità degli occupati in Italia indica che il numero di posti di lavoro a basso valore aggiunto ed obsoleti non sono sostenibili nel lungo periodo. Inoltre lo stesso valore in termini assoluti degli occupati è assai discutibile: non sono contemplati gli impatti negativi di una chiusura CRISI ALITALIA CON INDOTTO, della CRISI TARANTO, oltre alla piccola CRISI PIOMBINO. Le aziende estere ad alto valore aggiunto stanno continuando a lasciare l'Italia. Il primo trimestre 2017 con i suoi dati sul PIL sono taroccati  dato che non è mai esistita deflazione nel primo trimestre in Italia nel 2017, essendo l'inflazione cresciuta in tutta Europa. Questo differenziale è però tornato utile all'Istat per sfornare un dato positivo. Il dato reale della crescita italiana è intorno a valori più bassi ,di quanto dichiarato dall'ISTAT. Inoltre, per i successivi 3 anni le attese italiane sono di una crescita in rallentamento, con dati che continuano ad essere inferiori alla media europea e mondiale.

Un Matematico direbbe che un paese prevalentemente di trasformazione privo di materie prime e fonti di energia, in un contesto in cui le risorse diventano più rare, non potrà mantenere il proprio livello di produzione, a causa delle difficoltà d'accesso a materie prime, semilavorati, energia. Anche a causa del fatto che, il proprio spazio sarà soggetto a danni e mutamenti climatici e migrazioni bibliche, che di certo creeranno guerre, danneggiando e/o distruggendo l'apparato produttivo. Per cui interpolare matematicamente la crescita di pil e produttività italiane da una serie storica del passato, in cui sono implicite e profondamente diverse le premesse dell'ambiente economico è sbagliato. Infatti, le seriazioni del passato non hanno una rappresentatività adeguata al contesto economico prospettico, che invece sarà assai differente e più deteriorato del passato.

Un Diplomatico direbbe che non c'è niente di falso, la normativa italiana sui rifugiati è molto più sbracata di quella europea.
  • Tale normativa fu voluta da Prodi, il quale già evidentemente aveva maturato l'idea d'usare la bomba demografica africana (nel 1999) come leva per evitare il problema complesso del rientro del debito pubblico italiano. Obiettivo prodiano seguire i dettami comunisti di Lenin,  per i quali  gli USE sarebbero stati una nazione reazionaria e quindi da osteggiarne la nascita. A riprova, c'è il fatto storico che mai Prodi ebbe a proferire parola quando era alla UE, sugli USE e ne mai ebbe a recuperare il concetto di CED-Comunità Europea di Difesa. 
  • Berlusconi, non volle mai uno Stato Federale Europeo, ne mai ne fece menzione (forse perchè temeva il rischio che prima o poi sarebbero stati creati i REATI FEDERALI, essendo notoriamente sceso in politica per interessi personali).
  • Renzi (semestre europeo italiano 2016) non ebbe mai, ad invocare gli Stati Uniti d’Europa, tanto meno provò ad iniziare un dibattito europeo, anzi ebbe a minacciare l'Europa. Renzi chiese denari per gli immigrati clandestini, almeno tanto quanto erano stati dati dalla UE alla Turchia. In UE risposero che i profughi siriani erano giunti a piedi dalla Siria, gli immigrati clandestini erano trasportati in Italia dalle navi della Marina Militare Italiana e dalle ONG, non erano profughi ma migranti economici. Lo spazio Schengen fu chiuso in faccia a "Renzi svuota africa". 
Un Geopolitico direbbe che non c'è niente di falso, infatti proprio nel quinquennio del centenario della WWI l'Italia è stata emarginata dai partner UE con la chiusura di Schengen, il comportamento italiano canaglia è già oggi in linea con i FLIP-FLOP storici dell'Italia.

Un Geografo direbbe che la densità per abitante per kmq in Sud America ed in Siberia è molto più bassa di quanto sia la densità d'abitanti in kmq in Europa, nonostante questo in Sud America ed in Siberia non hanno nessuna intenzione d'accogliere milioni d'africani. Inoltre l'Africa ha molte più materie prime ed energia dell'Europa, quindi se la popolazione africana fosse stata contenuta, le prospettive africane sarebbero state migliori di quelle europee.

Un protestante direbbe che prima di tutto c'è la responsabilità personale, ed è responsabilità degli africani se oggi sono già 1.2MLD in un mondo sovrappopolato. Domani, quando gli africani saranno 2.4MLD avendo permesso la crescita smodata della propria popolazione, sarà un problema loro, avendo causato il loro male per propria irresponsabilità. La stragrande maggioranza delle guerre in Africa in epoca post coloniale se le fanno gli africani, che si odiano e sono in primis razzisti tra di loro, mentre gli europei hanno costruito il loro benessere perchè negli ultimi 70 anni hanno smesso (per adesso) di spararsi addosso. Per cui è su queste cose, che Bergoglio dovrebbe riflettere...

Un ortodosso direbbe che accogliere così tanti africani sarebbe un suicidio europeo, perchè l'islam non fa parte della cultura europea. Inoltre non essendoci sufficiente lavoro e risorse per gli europei, non c'è modo d'accogliere 120MLN o 1.2MLD d'africani in Europa. Cristo figlio di Dio si fece catturare e morì in croce (senza fuggire) perchè doveva risorgere portando la buona novella, non aveva istinti suicidi come i cattolici delirano, nella loro misericordia ed accoglienza!.

Un cattolico direbbe che serve misericordia ad oltranza, perchè si sta avvicinando la materializzazione del terzo segreto di Fatima, quindi così come Cristo non si è sottratto all'amaro calice, alla stessa stregua la Chiesa Cattolica Romana e gli italiani devono mettere pacifici come agnelli, la propria testa dentro la piaga dell'Apostasia!.

Un mass mediologo divebbe che pavlave di vaccini si o vaccini no, dei pompini di Weinstain, della bandana di Bevlusconi o della camicia di Venzi, del piccolo Chavlie Gavd, oppuve dell'infovmazione dell'emozione sui povevi migvanti è assai più coinvolgente ed emozionante per il telespettatove, rispetto alla fvedda discussione vazionale sui pvossimi 30-40 anni, che non sevve a pvendeve voti ai pavtiti politici!.

Un Militare direbbe che i cattolici sono pazzi furiosi, con tendenze autolesioniste e suicide. In un futuro prossimo, non c'è spazio negli Stati per posizioni canaglia: o si sta da una parte con i fratelli europei, oppure si sta dall'altra parte (con gli africani) ed una terza posizione paracula italiana, non esiste come possibilità!. La penisola italiana è un molo piazzato in mezzo al mediterraneo, prospiciente all'Africa. Data l'attuale urbanizzazione del territorio italiano, quello che attende la penisola italiana è una guerra asimmetrica, di ripopolamento, con pulizie etniche, in un contesto urbano, dove la tecnologia a livello tattico, potrebbe essere diffusa e detenuta da ambo i contendenti. Sono inoltre a rischio tutti i servizi satellitari incluso il GPS a causa della sindrome di Kessler che potrebbe detonare come effetto della WWIII simmetrica tra Defender/Aggressor in Siberia. Ancorchè guerra asimmetrica, l'inviluppo verticale ed il supporto aereo tattico sino a 1500mt potrebbe essere interdetto ai defenders per uso di MANPAD e piccoli droni, equipaggiamenti in uso dagli aggressors.



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