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Il destino dell’Italia

In accordo con la WWIII road map theory e le analisi in alta definizione sulla WWIII, è possibile dedurre le superposizioni che descrivono il Destino di vari paesi, zone e teatri: Il destino dell’Italia.


Universo Ottimista: le condizioni di tali insieme sono legate al destino del nord Africa. A causa dell'accelerazione climatica e dell'attrattore caotico chartaginese (non sterilizzato dagli europei) e dai politici italiani e dal corpo elettorale italiano, questo universo non è più raggiungibile. Sarebbe necessario uno sforzo italiano ed europeo, rapido ed intenso atto a ricostruire le condizioni adeguate al sentiero degli eventi dell'universo ottimista, contesto composto da:
  • Stati Uniti d’Europa con difesa e politica estera, sorretti da politiche fiscali adeguate al raggiungimento di tali obiettivi europei.
  • Italia: una repubblica semipresidenziale con legge elettorale a doppio turno
  • Comuni (un’unico livello di p.a. decentrata)

Universo Atteso: ha una probabilità d'emersione assai bassa, a causa del climate change, della situazione finanziaria italiana, dalla mancate riforme costituzionali razionali (come quelle presenti nell’universo ottimista che permettono la sterilizzazione dell’attrattore caotico guerraffondaio chartaginese). In questo universo atteso, le GP2 scoppiano in italia per cause endemiche o GP2 per diversione strategica WWIII. I due scenari sono incompatibili + indipendenti.
  • L’europa=UE oppure USE, mentre la costituzione materiale e formale italiana è:
  • Repubblica parlamentare italiana + senato federale delle regioni
  • Regioni
  • Grandi aree metropolitane
  • Provincie
  • Comuni
  • comunità montane
L’irrazionale struttura costituzionale codetermina sia una risposta europea a coesione calante (per ragioni di politica estera, in GP2 per diversione di WWIII), sia peculiari italici processi di secessione (in GP2 per diversione di WWIII) o potenziali dissociazioni d’immigrati per mancata integrazione (in GP2 per cause endemiche, benché vi sia una coesa risposta europea).

Tuttavia per un osservatore preGP2, l'attuale inedia politica dei politici italiani nel non voler sopprimere il titolo V, nel non sterilizzare i suoi effetti, nonché nel non licenziare i dipendenti pubblici produttori di carta e sterili adempimenti, impiegati in “lavori finti” finanziati con tasse non più sostenibili in un processo di delocalizzazione economica, il contesto degli eventi preGP2 convergerà presso:


Universo Pessimista: massima probabilità d'emersione nella penisola italica. Uscita dall'euro (entro il 2015,oppure poco prima/dopo ottobre 2019 con l’abbandono di Draghi dalla BCE) poi ritorno alla Lira = istantanea perdita dell'uso della moneta, dissoluzione dello stato federale italiano poggiante sul titolo V e sul senato federale delle regioni. Emersione del nuovo medioevo, dominato da regni mafiocamorroidi, piccoli stati falliti e fragili, repubbliche autonome ed indipendenti, sorrette da monete-coupon della disperazione. Il popolo italiano non percepirebbe l'arrivo delle due guerre puniche II (in questo universo eventi dipendenti e compatibili) e delle pulizie etniche, implementate dai chartaginesi.


Th:
La posizione del teatro italico all'interno delle GP2/WWIII sarà marginale, ininfluente, rispetto agli esiti degli scontri bellici di questi futuri grandi eventi umani. Il destino dell'Italia è (quasi) già segnato e già scritto!. Causato dal climate change, dall'attrattore caotico guerraffondaio chartaginese ma canalizzato sull'universo pessimista da miopia, inedia dei politici italiani, del corpo elettorale italiano, tutti incapaci di sintetizzare l'interesse generale del paese, osservato in una visione prospettica!



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