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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2021

Gli indirizzi IP in internet

Il rischio dei così detti " nativi digitali " è di essere degli " idiots savants digitali " ossia essere nativamente abituati ad aver a che fare con interfacce grafiche amichevoli ( GUI ) senza sapere una beata mazza di cosa stia facendo lo smartphone, pad, notebook, desktop/tower su cui smanettano, tanto da pensare che Facebook sia Internet . In un tempo piuttosto recente, di solito c'era un solo computer in casa nelle famiglie, le LAN stavano solo in uffici, università, centri di ricerca, basi militari. Poi gradualmente il prezzo dei computer è sceso e con esso è aumentata l'offerta, per cui nel XXI secolo non è difficile trovare in un'utenza casalinga una rete locale in cui smartphone, tablet, notebook condividano uso della stampante e router in ADSL/Fibra ottica su WiFi per disporre internet in casa. Nelle prime LAN , gli indirizzi locali andavano fissati a mano nel gestore TCP/UDP-IP ed il server DHCP non era disponibile sul router, c

L'importanza della Memoria Storica

Nel giorno della memoria, metto giusto DUE righe, perchè altri problemi di memoria colpiscono il popolo italiano, durante l'epidemia Covid. Per omaggiare il giorno della memoria dell'Olocausto, un libro in PDF, gratis ;-) sul tema dei campi di concentramento. L’orto di monsignore Diario di Leonida Perego deportato nella Germania nazista (1944-1945) / PDF / in Free Download Argomenti Correlati: 27/1/2018 Il diario di Anna Frank (1959) 27/1/2019 Il Processo di Norimberga & il Fanta Cattolicesimo di Bergoglio 27/1/2020 Se questo è un uomo A proposito di memoria... è molto importante la memoria storica , infatti i Mass Media Cattocomunisti tendono a far scomparire i fatti, al loro posto i Mass Media Cattocomunisti aspergono opinioni, ma le opinioni non sono fatti!. Leonid Brezniev morì di Covid nel novembre del 1982.   E' la grande scoperta del prof.Tafazzov dell'Istituto Superiore della Fisica del Politecnico Sperimentale delle Evidenze False, il noto leader comun

Porta Seriale, Parallela, USB

La Porta Parallela In elettronica e informatica, la porta parallela ( Line Printer Terminal ) è un'interfaccia che fu usata nei primi anni dell'informatica, per collegare un computer a una stampante. In seguito, nella versione bidirezionale, la porta parallela fu impiegata anche per scanner, unità ZIP, hard disk, lettori di CD-ROM e webcam. La porta era nata come unidirezionale (trasmissione dati dal computer alla periferica collegata), ma con il tempo, fu sviluppato anche uno standard bidirezionale (IEEE 1284). La trasmissione di un dato dal PC alla stampante deve rispettare il protocollo Centronics (o Handshake Centronics) che può essere riassunto nei seguenti passi: Il computer controlla se la stampante è pronta verificando che nello Status port: Error = 1, Select = 1, Paper-Out = 0, Busy = 0. Se queste condizioni non sono verificate segnala la condizione di errore o guasto; se invece i bit sono corretti va al passo successivo. Il PC trasferisce un nuovo dato sui pi

Alluvione Moncalieri: Capire cosa è successo, progettare un futuro resiliente

Climatologo, direttore della rivista “Nimbus”, presiede la Società Meteorologica Italiana. Divulgatore e insegnante di eco sostenibilità (privata e pubblica) in scuole e università italiane ed europee, ha lavorato per Rai 3 a “Che tempo che fa”, “TGR Montagne” e nel 2015-16 ha condotto “Scala Mercalli”. Editorialista per La Stampa. Tra i suoi libri: Il mio orto tra cielo e terra (2016). Fu allontanato da Rai3 nel governo Renzi in quanto ritenuto un GUFO . Argomenti Correlati L'impossibilità di una crescita infinita in un pianeta di dimensioni finite   Scenari di XXI secolo (parte I) Scenari di XXI secolo (parte II) Ragioni storico statistiche suggeriscono una WWIII nei primi 50 anni del XXI secolo La freccia della storia: Extrapolazioni di XXI secolo Il rischio della Levata di Chartago Scenari Mediterranei intorno al 2050 Podcasting   http://www.climate-change-wars.tk ☭  Le balle cattocomuniste spacciate dai giornali e televisioni, sulla necessità di braccianti in

UFO e Pulp Mags, le flying saucers prima del 1947

Relazione di Maurizio Verga alla quarta giornata di storiografia ufologica (Torino, 11 marzo 2017). L'iconografia dei primi dischi volanti dal 1947-148 a ritroso, fino ad illustrazioni e progetti apparsi tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX. Parte I di 3 Relazione di Maurizio Verga alla quarta giornata di storiografia ufologica (Torino, 11 marzo 2017). L'iconografia dei primi dischi volanti dal 1947-148 a ritroso, fino ad illustrazioni e progetti apparsi tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX. Parte II di 3 Relazione di Maurizio Verga alla quarta giornata di storiografia ufologica (Torino, 11 marzo 2017). Parte III di 3 Ricerche nelle emeroteche online per raccogliere le fonti primarie necessarie per una rigorosa ricerca storiografica del fenomeno dei dischi volanti: l'esempio del lavoro dedicato all'ondata del 1947. Relazione -I Dischi di Carta- di Maurizio Verga convegno CISU 2016 A supporto di quanto esposto negli interessan

Retrocomputing di computer minori

Tra gli argomenti " classici del Retrocomputing " non si può ignorare alcuni modelli di home computer , che in Italia, ed Europa e nel mondo, non andarono commercialmente bene.  Altri furono dei grossi FLOP commerciali in assoluto, oppure furono prodotti che scatenarono lotte legali, tali da causare l'espulsione di società d'elettronica fuori dal mercato! Retrocomputing di computer minori :  MSX (1983)  e  Commodore C16 (1984) e Atari ST (1985)  e Olivetti PRODEST (1987)  Commodore A600 (1992)  e Sinclair QL ed Apple Newton (1993) Computer MSX Lo standard MSX (acronimo di " M achines with S oftware e X changeability") fu uno standard informatico per un gruppo di home computer, sviluppato in Giappone agli inizi degli anni 1980s, fu ideato da Kazuhiko Nishi vicedirettore della filiale giapponese di Microsoft. L'intento era di creare delle linee guida, per la costruzione di computer compatibili, da parte di numerosi produttori hardware. Vi son

Retrocomputing: IBM 5160 PC XT, PS/1 Model 2121, cpu AMD K5/K6

Nel breve, :-)  intenso blogging nel mondo del " Retrocomputing " con links all'emulazione, non era possibile ignorare il primo Personal Computer della IBM , che diede luogo ad una vistosa serie di cloni PC, PC-Compatibili, PC-Assemblati, permettendo anche d'installare microprocessori diversi da Intel: AMD un marchio, ancora presente nell'informatica moderna! . IBM 5160 PC-XT Presentato nel 1983 e venduto sino al 1987, l'IBM XT era basato sulla stessa architettura del modello precedente: il bus dati era a 16 bit con gli slot ISA. Il sistema era progettato per l'uso commerciale: dotato di 128 kB di RAM, un drive per floppy disk da 360 kB da 5.25", un hard disk da 10 MegaBytes, una porta seriale, otto slot ISA ad 8 bit, motorizzato da un microprocessore Intel 8088 da 4.7MHz ed una piccola ROM. All'accensione l'XT bootava cercando il sistema operativo nel disco, era il PC-DOS 2.0 con interfaccia a linea di comando, il computer aveva in ROM